I tre temi che spingeranno gli investimenti nel 2021

I tre temi che spingeranno gli investimenti nel 2021

  • Qualche tempo fa, sulla mia pagina FB, scrivevo che ai stimava che tra 20 anni gli over60 nel mondo saranno circa un miliardo. Questo avrebbe cambiato stili, abitudini e consumi e che, quindi, un operatore attento investirebbe su aziende che hanno a che fare con case di riposo, medicine e Viaggi. L’età media di chi acquista un Camper, infatti, è di 58 anni. Chiudendo com la considerazione che la cosa più importante è quella di avere un Consulente capace di darvi il consiglio giusto al momento giusto. In questo articolo parto da quella tematica cercando di approfondirla.
  • Quello che è accaduto nel 2020 ha portato alcuni di operatori finanziari a dare una concreta risposta ad una fetta di investitori potenziali che manifestavano un discreto interesse verso gli investimenti sostenibili. Non è un segreto che la transizione verso energie rinnovabili e veicoli elettrici abbia subito una forte spinta dalla diffusione del Covid-19.
  • Questi temi trovano fondamento in enormi sfide nell’ambito della sostenibilità che hanno bisogno di soluzioni innovative per essere affrontate. Ci aspetta un decennio interessante in tema di prospettive e di rivoluzioni delle abitudini ed in questo articolo provo a declinare questi mutamenti in chiave economica, schematizzando i tre temi che vanno monitorati ai fini del risparmio e degli investimenti.
    Seguitemi:
  • 1Tecnologie:
  • Le società che forniscono tecnologie in grado di permettere l’operatività hanno rivoluzionato il lavoro da remoto, ponendo aziende e dipendenti in una posizione migliore rispetto a quella in cui si sarebbero altrimenti trovati. Le persone hanno potuto mantenere il lavoro e, soprattutto, la salute. Guardiamo favorevolmente a una serie di società che mettono a disposizione soluzioni tecnologiche che rispondono alle sfide della sostenibilità, anche se il loro ruolo in questo ambito potrebbe non emergere facilmente da un fugace sguardo alla loro attività primaria. Per questo è fondamentale mantenere la mente aperta e analizzare le aziende con attenzione quando si adotta un approccio sostenibile. Ovviamente questo è valido in linea generale, ma non va dimenticato che il lavoro da remoto non può essere il machete utilizzato dalle aziende che, con la scusa di tutelare la salute dei dipendenti, chiudono sedi, uffici, filiali, col solo obiettivo di abbattere i costi ed aumentare gli utili. (Questo mi andava di specificarlo per ribadire che il lavoro da remoto diventa utile se non se ne abusa, come una buona medicina, diciamo)
  • 2 – Transizione energetica: 

  • Un altro tema è quello della transizione energetica e del progressivo abbandono della carbon economy. Non c’è una ricetta magica che decreti il modus operandi, ed è probabile che assisteremo all’applicazione di varie strategie supportate da diverse tecnologie. Molti cambiamenti stanno già avendo luogo, come testimoniamo i miglioramenti delle tecnologie green che stanno portando all’abbattimento dei costi. Infatti, in molti casi le energie rinnovabili sono economicamente più interessanti rispetto ai carboni fossili. La domanda c’è e i governi si stanno muovendo su questa strada usando pacchetti di stimolo per investire in queste industrie. A dare vigore alla transizione anche il rapido tasso di innovazione, dall’energia solare, all’idrogeno, fino alle pile a combustibile. Questa è una strada irreversibile, se vogliamo il bene nostro e delle generazioni future. Da qualche tempo, nel listino prodotti della compagnia per cui lavoro, sono stati inseriti alcuni prodotti di risparmio e di investimento che comprendono, all’interno di un contenitore di titoli obbligazionari, anche una componente Green che investe nel ripopolamento di tre parchi ecologici in Italia.
  • 3. Digitalizzazione: 

  • La digitalizzazione e la progressiva penetrazione della tecnologia nell’economia proseguirà a ritmi serrati. Un’area in cui sta diventando prominente è l’e-commerce. Non è mai stato così facile, infatti, costruire la propria presenza online e la propria brand identity. Da un punto di vista di investimento, c’è un certo numero di opportunità tra le aziende che stanno agevolando la crescita dell’e-commerce. E con esse, altrettante sfide, come la sicurezza e la lotta alla criminalità online. Nell’ultimo anno abbiamo osservato da vicino entrambi i lati della medaglia, sia le società che permettono l’apertura di spazi e-commerce, sia quelle che proteggono chi vi opera. Questo tema è indubbiamente destinato ad avere un ruolo sempre più centrale nel corso del 2021. È ovvio, anche qui, che non tutto può essere venduto on line e che la fortuna o la sfortuna di interi settori del commercio dipenderanno dalle scelte di ogni singolo consumatore. Esistono settori come quello in cui opero, per esempio, dove la relazione col cliente resta fondamentale. Voi investireste 10.000 di vostri risparmi al telefono, senza mai guardare in faccio il consulente che vi propone l’operazione?

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